ROMA, 8 apr. – “Per commentare il discorso del Presidente del Consiglio a margine del Consiglio dei Ministri di ieri sul Def e le sue miracolose promesse che dovrebbero consentire a breve all’Italia di divenire un paradiso terrestre con poche tasse e tanta crescita, basta guardare ai discorsi fatti più o meno un anno fa e ai risultati ottenuti fino ad oggi: nessuno”.

Così Gianpiero Samorì, esponente di Forza Italia e Presidente del Mir – Moderati in Rivoluzione, a proposito del discorso di Renzi ieri alle Camere.

“Ancora una volta le parole di Renzi mi fanno pensare alla barzelletta del signor Mario. Mario, un signore molto anziano, decide di farsi assistere da una badante giovane e procace. Dopo averla assunta Mario sparisce dalla circolazione e per più di un mese non si vede in giro. Finalmente un pomeriggio passa al bar e i suoi vecchi amici, tra il preoccupato e il curioso, iniziano a fargli domande sul perché della sparizione e sul suo stato di salute. Mario, pieno di gioia ed entusiasmo, tranquillizza tutti spiegando che la sua vita non è mai andata così bene… alle sette sveglia, colazione a letto e poi tanto amore, passeggiate, un buon pranzo, riposino pomeridiano e ancora tanto amore, alle cinque il té, un’uscita per shopping, la cena, squisita, e ancora a letto, un buon film e tanto amore. Gli amici allora, meno preoccupati e un po’ più invidiosi, gli chiedono da quanto va avanti questa vita meravigliosa. E Mario tra il sorpreso e il perplesso risponde: Iniziamo domani…”.

“L’anno scorso – conclude Samorì – il taglio delle tasse doveva essere immediato, oggi si scopre che arriverà solo nel 2016. Renzi intanto continua a disegnare un mondo meraviglioso che però, purtroppo, esiste solo nelle sue parole e che per tutti noi si paleserà sempre e solo domani. Ma, come nella barzelletta, domani sarà sempre domani”.

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